
Per poter giocare nei casino in Italia, gli appassionati di gambling hanno a disposizione due strade: il gioco terrestre e il gioco online. Sul territorio italiano sono presenti quattro sale da gioco terrestri: Campione d'Italia, Sanremo, Venezia e Saint Vincent. Sono tutte situate al nord, dal momento che Campione è un'enclave italiana in Svizzera, Sanremo è in Liguria, Venezia in Veneto e Saint Vincent è in Valle d'Aosta. Diverso, invece, è il discorso per i casino online italiani: questi sono raggiungibili facilmente e velocemente da chiunque sia in possesso di una connessione ad Internet e di un computer, che sia esso fisso o portatile.
Indubbiamente, giocare in una sala terrestre è un'esperienza molto diversa rispetto a trovarsi di fronte lo schermo di un computer. Entrambe queste modalità di gioco hanno i propri aspetti positivi e i propri aspetti negativi, che cercheremo di illustrare al meglio. Iniziamo dunque analizzando nel dettaglio i casino in Italia che hanno una sede fisica.
Sanremo, Venezia, Campione e Saint Vincent. Quattro sale da gioco molto diverse tra loro, quattro modi differenti di interpretare il gambling, ma ciascuna ricca di storia e di fascino. La cosa più bella di recarsi in una di queste strutture è senza dubbio l'atmosfera che si respira. Luci, suoni e colori abbaglianti, gente che va e che viene, giocatori che gioiscono o si rammaricano per una mano vinta o un giro perso. Non c'è nulla di paragonabile per gli appassionati del gioco d'azzardo.
L'interazione con croupier e dealer in carne ed ossa, e naturalmente con gli altri giocatori, è un altro tratto distintivo delle sale da gioco che nel gergo inglese vengono definite 'brick and mortar'. Il rapporto umano, l'empatia che spesso si crea ai tavoli della roulette o del blackjack, danno emozioni uniche, anche per chi non è un vero e proprio fan sfegatato del gambling. Si tratta insomma di un'esperienza che va provata, almeno una volta nella vita.
Ma veniamo agli aspetti negativi, o se vogliamo agli svantaggi, del gioco dal vivo. Prima di tutto, come abbiamo detto, i quattro casino italiani sono situati tutti al nord dell'Italia. Chiunque viva al di sotto del Po è praticamente tagliato fuori, a meno che non voglia sobbarcarsi un lungo viaggio e/o abbia a disposizione qualche giorno di vacanza.
In secondo luogo, spesso può capitare che, dato il gran numero di giocatori (soprattutto ovviamente nei fine settimana e durante le festività) occorra dover aspettare il proprio turno prima di potersi sedere al tavolo del proprio gioco preferito. Questo succede in particolare ai tavoli del blackjack, o del poker caraibico, ma è un discorso che calza a pennello anche per le slot machine.
Per quanto riguarda le sale da gioco virtuali, potremmo dire che il discorso si ribalta. Da un punto di vista della comodità, i casino online italiani sono il non plus ultra: non occorre spostarsi da casa, dato che bastano una connessione abbastanza veloce e un computer di media potenza; non occorre vestirsi con quel decoro necessario per recarsi in un casino terrestre; non occorre avere chissà quanto tempo a disposizione, perché nei casino online si può cominciare e smettere di giocare in ogni momento, con un semplice click.
Inoltre, non esistono tempi morti o attese: tutti i giochi sono immediatamente disponibili. Nei casino online non occorre aspettare che si liberi la nostra slot machine preferita, perché chiunque può giocare a qualsiasi gioco in contemporanea con centinaia di migliaia di altri utenti. Una comodità impensabile per le sale da gioco terrestri.
Nei casino online italiani, però, l'atmosfera è completamente diversa, per quanto la grafica e il sonoro possano essere eccellenti. Il cliente si trova praticamente da solo, alle prese soltanto con una tastiera, un mouse e uno schermo video. Le interazioni con gli altri giocatori e con i croupier sono limitate soltanto alla chat, e soltanto nei giochi da casino live. In tutti gli altri giochi, l'interazione è praticamente inesistente. Dunque, alla lunga, c'è il rischio di annoiarsi, dato che non si può condividere l'esperienza (vincente o perdente che sia) con nessuno.
