
Era il maggio del 2008 quando per la prima volta, in Italia, gli appassionati hanno potuto giocare al poker online legale. Il processo è stato lungo e travagliato, ma alla fine l'AAMS ha dato il via libera alle piattaforme di gioco, prima fra tutte Gioco Digitale. Ma la storia del poker online è ben più longeva, sia in Italia che nel resto del mondo. Al di fuori dei nostri confini si gioca ormai da un decennio, anche se il vero boom del poker online lo si è avuto solo nella seconda metà del 2003, grazie a un evento che ha cambiato per sempre la storia di questo gioco.
Lo sconosciuto Chris Moneymaker, infatti, riuscì a vincere il Main Event delle World Series of Poker, portandosi a casa oltre 2 milioni di dollari. Fin qui niente di strano, se non fosse che Moneymaker si era qualificato a quell'evento, dal buy-in di 10.000 dollari, proprio giocando al poker online, tramite un satellite da soli 39 dollari. Da quel momento in poi, il poker online entrò nelle case degli appassionati di tutto il mondo.
In Italia se n'è cominciato a parlare solo due anni dopo. I pochi amanti del poker online giocavano nelle poker room .com, che adesso sono proibite. Al giorno d'oggi, infatti, in Italia è possibile giocare solo nelle poker room .it, quelle che hanno acquistato una regolare licenza di gioco rilasciata dall'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. Ma vediamo come si gioca a poker online.
Le regole del poker online non sono diverse da quelle che vengono utilizzate nei casinò terrestri. A seconda della tipologia di gioco (sit&go, torneo, cash game), i giocatori pagano un buy-in o acquistano delle chip. Seguendo le regole delle varianti, lo scopo naturalmente è eliminare gli avversari (nel caso dei sit&go e dei tornei di poker) oppure vincere quante più chip possibile (nel caso del poker cash game online).
La variante più famosa del momento è il Texas Hold'em, anche se giocare al poker online significa anche potersi cimentare nell'Omaha, nel Five Card Draw, nello Stud e nel Razz. Ciascuna di queste varianti del poker online ha in comune un aspetto: si gioca sempre e comunque con un mazzo di carte da 52, privo di jolly.
Per quanto riguarda il Texas Hold'em, ogni giocatore riceve due carte private, con le quali deve formare la miglior combinazione possibile unendole a cinque carte comuni, cioè utilizzabili da tutti i giocatori. All'inizio di ogni mano, due giocatori piazzano una puntata obbligatoria, chiamata "piccolo buio" e "grande buio". Il primo a parlare è il giocatore seduto all'immediata sinistra del grande buio, e il gioco prosegue quindi in senso orario.
L'Omaha è molto simile al Texas Hold'em, ma in questo gioco ogni partecipante ha quattro carte private invece di due. Inoltre, a differenza di quanto succede nel Texas Hold'em, nell'Omaha si è costretti a utilizzare due delle proprie carte private in combinazione con tre delle cinque carte comuni.
Il Five Card Draw è una variante del poker online che conosciamo come il classico poker all'italiana, in cui ciascuno possiede cinque carte che può cambiare una volta soltanto. Stud e Razz, invece, sono giochi poco praticati.
Dal punto di vista strategico, il poker online è uno dei giochi nei quali il giocatore ha il maggiore controllo sugli esiti. Non a caso il poker online è considerato un gioco d'abilità, e non d'azzardo. La strategia del poker online varia a seconda del tipo di specialità a cui si gioca, ma ci atterremo al Texas Hold'em dal momento che è quella in assoluto più diffusa.
Per quanto riguarda i tornei e i sit&go, la strategia di poker online maggiormente efficace prevede di iniziare a giocare con cautela, senza sprecare inutilmente le chip quando ancora i bui sono bassi e non si conoscono ancora le attitudini degli avversari. Bisogna però essere capaci di cambiare marcia una volta entrati nelle fasi salienti del torneo o del sit&go, giocando più aperti in modo da rubare i bui, condizione fondamentale per poter sopravvivere e arrivare a premio.
La strategia del poker online nel cash game è invece molto diversa. Qui l'obiettivo non è eliminare gli altri giocatori per raggiungere i premi, ma accumulare il maggior numero di chip, che si traduce nell'accumulare denaro. Concetti come il furto dei bui, quindi, nel cash game hanno meno importanza. Occorre concentrarsi sul valore delle carte e sulle tendenze di gioco dei giocatori che sono seduti al tavolo.
